Chi sono
Biografia
Pietro De Montis è un autore di origini Sarde e Campane, nato a Modena nel 1976. La sua produzione esprime una ricerca rigorosa di coerenza etica e dottrinale, condotta con profonda indipendenza dai circoli mainstream e dai riflettori della cultura di massa.
Percorso Spirituale e Formazione Teologica
Da sempre presente nel Cattolicesimo Romano (Duomo di Modena), il suo cammino spirituale è culminato il 21 aprile 2025, giorno della morte di Papa Francesco (Jorge Mario Bergoglio), con l'ingresso nella Chiesa Ortodossa Romena (Patriarcato di Romania).
Il passaggio all'Ortodossia Cristiana ha avuto come detonatore l'esperienza di quello che alcuni osservatori definiscono l'anti-papato di Bergoglio, ma si è strutturato grazie a oltre cinque anni di studio autonomo dei padri della Teologia Cristiana Ortodossa.
In queste fonti, De Montis ha trovato la pienezza della Tradizione, acquisendo consapevolezza critica sui pilastri del centralismo romano:
I Falsi Storici: La Donazione di Costantino (VIII secolo), la cui falsità fu dimostrata nel 1440 da Lorenzo Valla, base del potere temporale papale ( Stato Pontificio ).
La Rottura della Pentarchia: La scorretta interpretazione del Primato Petrino e l'arbitrio del "Filioque", inserito d'imperio senza Concilio Ecumenico, rompendo la comunione della Chiesa indivisa delle origini.
La Bellezza della Tradizione e la Divinizzazione
Nelle sue analisi e testimonianze, come quelle riportate su Doxologia.ro (Arcidiocesi di Iasi) e sul sito della Diocesi Ortodossa Romena d'Italia, De Montis si sofferma sulla bellezza della Tradizione Ortodossa e sulla profondità mistica che ne scaturisce.
Al centro del suo approdo vi è la dottrina della "Divinizzazione" (Theosis) teorizzata da San Gregorio Palamas: l'esperienza delle energie increate di Dio che permettono all'uomo una partecipazione reale alla vita Divina, superando il razionalismo Occidentale e la tendenza "giuridica" del Cristianesimo Latino.
La Crisi dell'Occidente e il "Bergogliesimo"
De Montis osserva con preoccupazione come il "Bergogliesimo" - cioè la deriva dottrinale, fatta di decine e decine di "strappi" con la Tradizione della Chiesa, imposta da Francesco alla Chiesa di Roma - abbia ridotto la fede a una piattaforma sociale e ideologica, votata al "politicamente corretto" e in tragico contrasto con la denuncia del relativismo espressa da Benedetto XVI nel Discorso di Ratisbona ( 2006 ).
In questo quadro, De Montis si trova d'accordo con chi sostiene l'illegittimità Canonica di Leone XIV, la cui elezione risulterebbe nulla per la violazione della Costituzione Apostolica "Universi Dominici Gregis" che stabilisce in 120 il numero massimo dei Cardinali elettori ( mentre all'elezione di Prevost avrebbero partecipato ben 133 Cardinali elettori, dunque 13 in più della soglia stabilita dal Diritto Canonico ).
Stupisce che ad oggi solo poche ed isolate voci reclamino questa violazione, senza che la maggioranza dei Cattolici abbia alcunchè da obiettare ...
Impegno nel Dibattito Pubblico e Politico
Per oltre trent'anni ha partecipato al dibattito pubblico cercando un confronto su basi etiche.
Ha più volte interloquito con Indro Montanelli su "La Voce" e ne "La Stanza di Montanelli" sul Corriere della Sera.
Esperienza Locale: Si è allontanato - in almeno tre occasioni - da impegni politici locali in dissenso silenzioso, nel rispetto delle opinioni altrui e senza clamore, non riscontrando - però - basi spirituali comuni che gli permettessero di agire in coerenza con i propri Valori.
Opere Principali
- Quando le lacrime sposano il mare
- Il colore non mente mai
- Il Sestante sul fondale